La Cantina

L’antica cantina è stata ricavata in un edificio del centro del paese, dove sin da fine Ottocento vino e vita hanno formato un saldo binomio. La testimonianza storica è forte: una lapide in pietra, incastonata nel muro esterno, riporta la data del 1870 e la storia di un lascito di 80 mila lire, denaro che venne usato, si presume dagli antichi proprietari, per la produzione di vino.

La cantina si articola in tre reparti collegati tra loro per favorire le diverse fasi di lavorazione, tre ambienti dove antico e moderno si fondono. Anche qui l'Azienda Vinicola Palladino adotta un metodo di lavoro legato alla tradizione, servendosi di una tecnologia mai invasiva e lasciando che il vino esprima al meglio le sue caratteristiche.

REPARTO FERMENTAZIONE E LAVORAZIONE
Vasche in acciaio inox termo controllate e vasche in cemento accolgono il vino dopo i passaggi che iniziano con la pigiatura soffice. La lunga fermentazione rispecchia i canoni della tradizione per esaltare le caratteristiche dell'uvaggio.

REPARTO INVECCHIAMENTO
Botti grandi in rovere francese e in rovere di Slavonia, di diverse capacità, custodiscono il vino durante l'affinamento.

REPARTO IMBOTTIGLIAMENTO E STOCCAGGIO
Qui il vino è imbottigliato e trova un ultimo periodo di riposo all'interno delle gabbie dove sono riposte le bottiglie prima di essere etichettate. Vengono utilizzati solo tappi in sughero.

Cantina Palladino Cantina Palladino Cantina Palladino